Diversity

Una cultura organizzativa integra il Diversity quando nelle direttive politiche, nelle scelte manageriali e nella quotidiana interazione tra i soggetti, non si verificano, in quanto palesemente rigettati,  atteggiamenti e comportamenti pregiudiziali nei confronti di qualsiasi forma socio – antropologica di diversità. Nella politica organizzativa sono pertanto previste delle azioni mirate non solo di inclusione, ma soprattutto di valorizzazione della differenza come risorsa.   Il concetto di diversità include tutti quei tratti identitari, compresi quelli somatici e fisici, che si discostano dal modello identitario su cui è socialmente costruita una tacita e positiva condivisione; ovvero quello di maschio, bianco, eterosessuale, cristiano, abile, mediamente giovane. Un’Organizzazione è aperta al Diversity quando la compresenza di una composita realtà socio -antropologica, tanto nelle funzioni esecutive, quanto nella ripartizione delle posizioni gerarchiche e di comando, è effettiva e incentivata.