Scoprire il Terzo Settore

Già più volte in precedenti articoli abbiamo parlato di Organizzazioni Pubbliche e Organizzazioni Private come due universi interagenti lungo un continuum senza più interruzione di continuità, l’esplosione dei numeri che si registra negli ultimi anni nel Terzo Settore si colloca in questo preciso ambito e non fa che confermare un trend in evidente crescita.
Può sembrare una contraddizione, ma proprio la definizione di Terzo Settore è retaggio di quella prospettiva di analisi bipolare, di pubblico e di privato, per la quale l’insieme delle organizzazioni erano inequivocabilmente suddivisibili sulla base dell’appartenenza all’uno o all’altro mondo. Il diffondersi progressivo nell’ultimo quarto del XX secolo di un insieme di imprese che, pur ispirandosi alle regole di mercato perseguivano interesse di natura collettiva, le poneva di fatto come entità terze rispetto a quei due mondi ritenuti tradizionalmente incomparabili.

 

I Numeri del Terzo Settore

Già negli ultimi decenni del XX secolo erano sempre di più le Organizzazioni che potevano definirsi miste, collocabili pertanto a metà strada tra pubblico – privato, tra le quali quelle identificabili come III Settore hanno via via ingrossato le file di queste atipicità, fino ad arrivare ad oggi, dove cooperative e organizzazioni no profit contano un totale di 340 mila istituzioni, registrando una crescita dell’11,6% dal 2011 al 2015. A questi numeri si aggiungono un totale di circa 800 mila dipendenti e una flotta di volontariato di ben 5 milioni di persone (Istat 2017)

dati Istat censimento permanente 2017

Numeri molto significativi per i quali la recente legislazione in materia (L. 106/2016 e D. Lgs. 117/2017) ha contribuito,  probabilmente contribuirà ancora in futuro, a dare una ulteriore impennata dalla quale si genera un volano economico di sempre maggiore importanza.

 

Un Mercato Strategico

Ai fini delle riflessioni commerciali della Morfologia della Vendita Strategica le organizzazioni del Terzo Settore pur essendo delle piccole cellule assimilabili a delle PMI, rientrano però a tutti gli effetti, direttamente o indirettamente, nel network delle Organizzazioni Complesse. Sono i forti legami che finanziamenti pubblici e investimenti privati allacciano tra differenti entità organizzative, a rendere questo mercato particolarmente strategico per chi vuole cogliere le opportunità di nuovi filoni di business.
Sviluppare delle soluzioni morfologicamente aderenti alle esigenze di mercati specifici, ad esempio quello della cultura o del welfare, consente attraverso le cellule del Terzo Settore di entrare nel più ampio contesto dell’arena organizzativa e di acquisire progressiva competenza per cogliere le richieste dei players in essa interagenti.

Uno degli obiettivi che ci proponiamo di farti raggiungere con Il Paradigma Morfologia della Vendita Strategica e lo SsTEP model, è quello di acquisire i rudimenti necessari ad esplorare nuovi percorsi di business prima che arrivi la concorrenza. Fare tuoi tutti gli strumenti per imparare a costruire la tua differenza commerciale, attraverso soluzioni morfologicamente aderenti alla complessità di un network organizzativo, è quel passo ulteriore da compiere se vorrai fare new business ed incrementare il tuo market share.

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